SORPRESA GREEN NELL’UOVO DI PASQUA PER I ROMANI
Passeggiando in bicicletta non solo la domenica mattina….così i romani residenti sull’Appia Antica, potranno reinterpretare la famosa canzone di Cocciante del 1982.
La città eterna ha finalmente restituito dignità ad una delle vie più belle che la percorrono: l’Appia Antica. Il Comune di Roma ha stabilito che la zona diventerà a traffico limitato, accogliendo finalmente le richieste dei residenti.

Il blocco delle auto arriva dopo l’ennesimo episodio di vandalismo e del riconoscimento dei danni causati dal continuo e incessante passaggio di mezzi anche di grossa portata che hanno ridotto al degrado monumenti e manto stradale recentemente restaurati.

Il traffico asfissiante degli ultimi anni ha infatti trasformato la Regina Viarum, la regina delle strade, in uno dei tratti più inquinanti della capitale, pensate che ogni giorno nelle ore di punta si registra un passaggio di circa 2000 tra auto e motoveicoli.

Per fortuna però i nostri amministratori sono giunti ad una conclusione, assegnando l’Appia Antica, che in passato collegava la città di Roma a quella di Brindisi, dall’Agenzia del Demanio alla Soprintendenza Archeologica dei beni culturali proprio in quanto monumento storico dell’800. Il transito, attualmente gestito attraverso un sistema di sbarre, verrà integrato con delle telecamere che ci auguriamo serviranno ad intimorire e quindi sanzionare i veicoli non autorizzati al passaggio.

Curiosità: con questo nuovo tratto di Ztl Roma riconferma il record per il numero di varchi elettronici, è prima in Europa seguita da Londra. Una tecnologia, quella dei controlli elettronici, che ha catturato l’attenzione di altri paesi Shangai e Berlino in testa, che con periodiche visite alla sala operative di via Ostiense seguono lo sviluppo dei nostri sistemi di viabilità a tutela dell’ambiente.

Una boccata di ossigeno per i romani, non solo residenti  e per le centinaia di turisti che ogni giorno camminano sulla più antica e nobile delle strade romane in un percorso che partendo dalla porta di San Sebastiano li conduce fino al Mausoleo di Cecilia Metella. Una passeggiata archeologica conosciuta da pedoni e ciclisti che fino ad ora era possibile fare solo nelle domeniche alternate di chiusura a traffico limitato e che nel resto delle giornate si presentava persino di difficile e in alcuni tratti pericolosa percorribilità.

Se non avete ancora calpestato i basoli della prima via consolare di Roma, vi consigliamo di farlo al più presto suggerendovi alcuni degli hotel in zona Appia / San Giovanni tra i più caratteristici e apprezzabili della città.

La chiusura al traffico ha inoltre dato il via ad iniziative significative all’interno del Parco dell’Appia antica, dove da qualche giorno è stato inaugurato il primo percorso per non vedenti e ipovedenti testato dall’Unione Italiana Ciechi di Roma e dall’ Istituto Sant’Alessio.  I disabili saranno guidati nell’area verde attraverso una semplice applicazione per smartphone e tablet una tecnologia che consentirà anche a loro di “vedere” e apprezzare le meraviglie del nostro passato.

Infine se siete amanti delle due ruote ecco alcuni siti dove potrete prendere informazioni www.parcoappiaantica.it, www.slowbike.info,  www.romainbici.it (sez speciale Appia Antica e Acquedotti) per scoprire le bellezze del parco e gli itinerari collegati.

La primavera è appena iniziata che fate ancora lì, Roma già vi aspetta!